L’energia fornita dai glucidi viene utilizzata rapidamente da tutti i tessuti (il cervello necessita di 100 g. di glucosio al giorno). Essi, per poter essere utilizzati dall’organismo, devono essere trasformati in glucosio, la forma più elementare di zucchero che partecipa ai processi biochimici della cellula.

Esempi di zuccheri complessi come pane, pasta, patate e riso
Quasi tutti gli zuccheri sono composti da molecole di glucosio o di altri analoghi come fruttosio (frutta) e galattosio (latte). Queste molecole formano in combinazione delle catene, e più queste sono lunghe e complesse, più sarà lento il processo di riduzione in glucosio per l’assorbimento da parte dell’organismo.
In base alla lunghezza delle catene molecolari avremo:
- Zuccheri semplici (monosaccaridi): sono formati da una sola molecola e sono facilmente assimilabili dall’organismo umano venendo metabolizzati in poco tempo.
- Zuccheri complessi (polisaccaridi) sono formati da più molecole e prima di essere assimilati devono essere scomposti in zuccheri semplici.
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